Chi siamo

La Procura della Repubblica è l' Ufficio del Pubblico Ministero costituito presso ogni Organo Giudicante.

Vi è pertanto una Procura Generale presso la Corte di Cassazione; una Procura Generale Presso la Corte di Appello; una Procura della Repubblica Presso il Tribunale.

La disciplina di tali Uffici è dettata dal Titolo III del R.D. 30 gennaio 1941, n. 12 sull’Ordinamento giudiziario, legge che disciplina l’organizzazione della magistratura e ne descrive le funzioni.

Le attribuzioni fondamentali della Procura della Repubblica, o più precisamente del Pubblico Ministero, presso il Tribunale, sono le seguenti:

• controllare l’osservanza delle leggi e la pronta e regolare amministrazione della giustizia;
• promuovere la repressione dei reati e l’applicazione delle misure di sicurezza;
• curare l’esecuzione dei giudicati ed ogni altro provvedimento del giudice;
• esercitare l’azione civile ed intervenire nei processi civili nei casi stabiliti dalla legge.


A tali fini la Procura della Repubblica dispone dei seguenti strumenti.

L’indagine penale
• I Magistrati della Procura svolgono le indagini necessarie per accertare se un determinato fatto - segnalato da un cittadino o da una delle Forze di Polizia - costituisca reato e chi ne sia il responsabile. Il Pubblico Ministero esercita l’azione penale: è cioè l’organo cui spetta accertare la fondatezza delle notizie di reato che provengono da denunce delle forze di Polizia, da querele o esposti di privati, da referti degli organi medici., e chiedere di conseguenza al giudice la dichiarazione della colpevolezza di un soggetto (imputato) e la conseguente condanna del medesimo. Può chiedere al giudice per le indagini preliminari (G.I.P.) l’emissione di provvedimenti restrittivi della libertà personale (custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari ecc.), od altri provvedimenti di carattere patrimoniale.
• Il Pubblico Ministero conduce personalmente le indagini, servendosi della Polizia giudiziaria. Se acquisisce prove sufficienti, porta l’accusato davanti al Giudice per il processo, sostenendo il ruolo della “pubblica accusa” in contrapposizione alla “difesa” dell’imputato.
• Se le prove a carico della persona accusata non sono sufficienti o le prove acquisite dimostrano che l’accusato è innocente, il Pubblico Ministero chiede al Giudice di non procedere.
Il P.M. inoltre interviene sempre nelle udienze penali.

L’esecuzione delle sentenze divenute definitive
• La Procura della Repubblica, dopo aver ricevuto dal Giudice la sentenza, calcola il periodo di pena che il condannato dovrà scontare in carcere o nelle forme alternative previste dalla legge ed emette i relativi provvedimenti coercitivi.

La tutela delle persone deboli nei procedimenti civili
• dei minorenni nelle cause di separazione e di divorzio;
• delle persone che per motivi fisici o psichici non sono in grado di curare i propri interessi, con il rischio di essere sfruttati da malintenzionati;
• dei creditori che non possono recuperare quanto loro dovuto a causa dello stato fallimentare del debitore.

Il P.M. può agire per chiedere al giudice provvedimenti in materia di:

• dichiarazione di morte presunta curatela delle persone scomparse;
• limitazione alla potestà genitoriale;
• interdizione e inabilitazione;
• nullità del matrimonio;
• richiesta di dichiarazione di fallimento.

Il P.M. deve intervenire inoltre obbligatoriamente in alcune cause civili (es.: cause in materia matrimoniale, cause relative alla cittadinanza, ai rapporti familiari, alle interdizioni e inabilitazioni): la sua eventuale assenza determina la nullità del processo.

Compiti di natura amministrativa e di certificazione
• Si tratta della custodia e dell’aggiornamento di dati sensibili, riguardanti principalmente i precedenti giudiziari di tutte le persone residenti nel Circondario di competenza della Procura della Repubblica, il rilascio di vari certificati che in diverse circostanze della vita sono necessari ai cittadini.
• Il certificato generale del casellario giudiziale ed il certificato dei carichi pendenti, rilasciati dalla Procura della Repubblica, vengono spesso richiesti per essere allegati a pratiche per l’assunzione, per il rilascio di una licenza, per l’iscrizione a un albo professionale, per ottenere un contributo, e così via.