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Certificato Generale del Casellario Giudiziale
Informazioni

Il certificato generale del casellario giudiziale riporta i provvedimenti risultanti a carico del richiedente, previsti dagli art. 3 e 24 D.P.R. 313/2002 – Testo Unico sul Casellario, in materia penale, civile e amministrativa (riassume i certificati penale e civile).

 
Si ricorda che i certificati del casellario giudiziale hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio.
 
I certificati del Casellario Giudiziale (generale, penale, civile, visura, sanzioni amministrative) possono essere richiesti a qualsiasi Ufficio Locale del Casellario presso le Procure della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o di residenza del richiedente.
 
Il Certificato generale si richiede compilando una domanda in carta libera, indirizzata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale – Ufficio Locale del Casellario Giudiziale; alla domanda dovranno essere allegati:
  • la fotocopia del documento d’identità non scaduto del richiedente (oppure il documento potrà essere esibito all'atto della presentazione della domanda e gli estremi riportati sulla stessa a cura dell'ufficio;
  • 1 marca da bollo da 16,00 euro (esente quando previsto dalla legge);
  • 1 marca da bollo da 7,68 euro per le richieste urgenti, con ritiro del certificato in giornata;
  • 1 marca da bollo da 3,84 euro se il ritiro avviene dopo le ore 12,00 del giorno (giorno lavorativo) successivo alla richiesta.
Per uso adozione non è richiesta alcuna marca da bollo. 
 
La richiesta può essere consegnata da persona delegata dall’interessato, il quale dovrà comunque firmare personalmente l’istanza e l’atto di delega, come previsto dai modelli predisposti. 
 
Se la richiesta viene inoltrata per posta occorrono, oltre alle marche da bollo:
  • fotocopia di documento di identità non scaduto;
  • busta già affrancata e riportante l’indirizzo del richiedente, che l’ufficio utilizzerà per la spedizione di quanto richiesto.
Per i minorenni, la domanda può essere presentata dal genitore esercente la potestà e, per gli interdetti, dal tutore che deve esibire il decreto di nomina.
 
La persona detenuta o inserita in una comunità terapeutica può inoltrare la richiesta per posta o tramite un delegato; in mancanza del documento dell’interessato la domanda dovrà essere presentata con le formalità indicate nella circolare 3/03 Cas lett. C.
 
I cittadini non appartenenti all’Unione Europea devono esibire il permesso di soggiorno non scaduto, con copia delle ricevute, qualora ne sia stato richiesto il rinnovo.
 
L’ufficio è esentato da ogni responsabilità per le false dichiarazioni rese dagli interessati o da terzi (art. 73 D.P.R. 445/2000).
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